Tombe profanate a Licata, nel mirino sindaco e assessore ai cimiteri

A Licata, sono state profanate e distrutte le tombe di famiglia del sindaco Angelo Balsamo e dell’assessore ai Servizi cimiteriali, Giuseppe Federico. L’episodio è avvenuto nella notte in due cimiteri diversi e ha attirato l’attenzione dei carabinieri, che stanno conducendo le indagini.
La scoperta è stata fatta questa mattina, in coincidenza con il giorno di Ognissanti. Al cimitero dei Cappuccini, la tomba della famiglia Balsamo è stata trovata distrutta, mentre al camposanto di Marianello è stata danneggiata quella della famiglia Federico.
Questo evento segue un precedente danneggiamento avvenuto al cimitero di Marianello, dove sono stati devastati infissi e mobilio degli uffici, oltre a due veicoli elettrici utilizzati per il trasporto di anziani e disabili.
Il sindaco Balsamo ha collegato l’accaduto al lavoro svolto dalla sua amministrazione per migliorare la situazione nei cimiteri, evidenziando che negli ultimi tre mesi sono stati eliminati abusi e sono state effettuate operazioni di pulizia. Ha espresso la convinzione che l’atto vandalico sia stato una reazione a queste azioni. I carabinieri continuano a indagare sulla vicenda.
