Teheran minaccia una rappresaglia globale, ma si riapre lo spiraglio negoziale in Qatar

Ore decisive si profilano per evitare un'ulteriore escalation militare in Medio Oriente. L'Iran ha lanciato un avvertimento chiaro: in caso di attacco, la rappresaglia non sarà limitata alle acque del Golfo Persico, ma avverrà ovunque, «senza limiti geografici».
Accanto a questa posizione di forza, si sta sviluppando un tentativo diplomatico. Una delegazione statunitense è attesa in Qatar per cercare di riaprire i canali di dialogo prima che la situazione degeneri ulteriormente.
Teheran ha mostrato segnali di apertura, commentando la lettera del vicepresidente americano JD Vance e notando cambiamenti positivi nel tono di Washington. Questo lascia intendere che ci siano possibilità di confronto a Doha, nonostante le tensioni attuali.
