Tecnologia e difesa sorreggono le borse europee
Il prezzo del petrolio ha ripreso a salire, con il Brent che ha superato i 90 dollari al barile, dopo un breve calo a 88 dollari legato a una proposta di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Tuttavia, la situazione è cambiata a seguito di un attacco a un data center di Amazon in Bahrein.
Le borse europee mostrano un andamento prevalentemente positivo, dopo una chiusura poco mossa del giorno precedente. La borsa di Londra ha registrato un incremento dello 0,22%, in seguito alla nomina dell’ex ministro della Difesa John Healey a Cancelliere dello Scacchiere. Milano si distingue come la migliore piazza finanziaria, con un aumento dello 0,41%.
Tra i dati macroeconomici, l’indice Zew sul sentiment degli investitori istituzionali tedeschi è cresciuto da 10,5 a 26,3, superando le attese. Tuttavia, il Financial Times ha riportato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe annunciare una nuova ondata di dazi nei confronti di vari Paesi, in vista della scadenza di una tariffa globale temporanea.
Negli Stati Uniti, si prevede un rimbalzo dell’indice Nasdaq, che ha guadagnato l’1,3%, in attesa dei risultati finanziari di Alphabet. Anche i mercati asiatici hanno beneficiato del settore tecnologico, con Tokyo in aumento di quasi il 3% e Seul del 4%.
A Milano, il settore tecnologico ha visto StMicroelectronics in crescita del 3,19%, seguita da Prysmian, che ha siglato un accordo da 5,5 miliardi di dollari con Molex. Anche il comparto Difesa ha registrato un incremento, con Leonardo in salita del 2,09%.
I timori di inflazione hanno spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, con il Btp italiano che ha raggiunto il 3,97%. Giovedì, la Banca centrale europea si riunirà per decidere sui tassi, con aspettative di mantenimento invariato dopo l’aumento di giugno.
