Studente italiano di 15 anni in isolamento da 72 giorni a Malta: la denuncia dei genitori

Flavio, un ragazzo italiano di 15 anni, è in isolamento a Malta da 72 giorni dopo essere stato arrestato a scuola per procurato allarme bomba. I suoi genitori, Antonio Santoiemma e Daniela Lorusso, denunciano le condizioni in cui vive, evidenziando che per 35 giorni non ha avuto contatti con altri detenuti e ha trascorso gran parte del tempo in una cella priva di arredi adeguati, con un lavandino non funzionante e un water. Solo recentemente ha potuto guardare la televisione e mangiare seduto a un tavolo, ma sempre in isolamento.
La situazione è iniziata oltre due mesi fa, quando Flavio è stato detenuto in isolamento presso un carcere per adulti, dove ha subito stress tale da indurlo all'autolesionismo. Successivamente, è stato trasferito in un carcere minorile, dove ha vissuto in condizioni difficili, costretto a mangiare in piedi e per alcuni giorni senza posate. Nonostante alcune migliorie, come la possibilità di trascorrere due ore in una sala giochi, il ragazzo continua a rimanere isolato e sotto sorveglianza.
I genitori contestano la legalità della detenzione, sostenendo che viola i trattati internazionali di cui Malta è parte. L'Ambasciata italiana a La Valletta sta seguendo il caso e ha già effettuato visite al ragazzo, con una nuova visita programmata. La prossima udienza è fissata per il 19 agosto.
