S&P 500 record nonostante le scivolate di SpaceX e Amd dopo i conti

L'indice S&P 500 di New York ha raggiunto un massimo storico, guadagnando lo 0,60% e segnando la quarta seduta consecutiva in rialzo. Anche il Nasdaq, dedicato ai titoli tecnologici, ha registrato un incremento dello 0,37%. Tuttavia, il clima di ottimismo è stato offuscato dai risultati finanziari di SpaceX, che, pur mostrando un aumento dei ricavi superiore al 90%, ha riportato un incremento delle spese del 550%, principalmente a causa degli investimenti in intelligenza artificiale. Questo ha comportato una flessione del titolo, che ha perso quasi il 9%, scendendo a 114 dollari, rispetto ai oltre 200 dollari toccati dopo la quotazione a inizio giugno. Anche AMD, produttore di microchip, ha visto il proprio titolo scendere nonostante i risultati superiori alle attese.
Nei mercati si percepisce una fiducia cauta in seguito all'annuncio di Donald Trump riguardo a una possibile tregua nello stretto di Hormuz. Il prezzo del petrolio ha registrato un leggero aumento dello 0,30%, con il Brent che si attesta a 76,60 dollari al barile.
A Milano, la seduta è stata caratterizzata da un incremento modesto dello 0,04%, che ha aggiornato leggermente il massimo storico. Leonardo, attiva nel settore della difesa, ha registrato un rialzo più significativo, mentre Unicredit ha visto un calo dell'1,09% dopo la notizia del via libera da parte della Bafin all'offerta per la tedesca Commerzbank.
