Trump: “Kiev trovi un nuovo leader che faccia un accordo”. Strage a Zaporizhzhia: 20 morti

Le relazioni tra la Casa Bianca e la presidenza ucraina si sono deteriorate in modo significativo. Donald Trump ha espresso la sua frustrazione per il rifiuto di Volodymyr Zelensky di interrompere i raid contro le raffinerie russe e per le critiche di Kiev riguardo all'accordo sul diesel tra Stati Uniti e Russia. Durante un comizio in Tennessee, Trump ha chiesto apertamente la sostituzione di Zelensky, suggerendo che l'Ucraina necessiti di un nuovo leader capace di raggiungere un accordo.
Le dichiarazioni di Trump seguono un colloquio telefonico di un'ora e mezza con Vladimir Putin, descritto come amichevole. A Mosca, le parole del tycoon sono state accolte con entusiasmo. L'inviato presidenziale russo ha definito le sue affermazioni come storiche, mentre in Ucraina Zelensky ha respinto la posizione americana, considerandola una dimostrazione di debolezza.
Nel frattempo, la situazione sul campo è peggiorata. Attacchi russi a Zaporizhzhia hanno causato la morte di 20 persone, tra cui tre bambini, e 18 feriti. Zelensky ha denunciato che la Russia ha approfittato della revoca delle sanzioni sul diesel per colpire i civili, sottolineando la necessità di intensificare le sanzioni contro Mosca.
L'amministrazione statunitense ha minacciato di sospendere la condivisione di informazioni di intelligence con l'Ucraina, suscitando irritazione anche a Bruxelles. L'Alta rappresentante Ue ha avvertito dei costi umani e strategici di tali decisioni, mentre l'Unione Europea ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni. Nonostante le tensioni, Washington sta considerando una mediazione parallela, con l'inviato speciale che ha definito costruttivi i recenti negoziati a Miami. Tuttavia, l'abbandono della delegazione ucraina dal tavolo dei negoziati evidenzia una crescente distanza tra le parti.
