Scoperta una possibile “luna aliena”: orbita attorno a una nana bruna 30 volte più grande di Giove
Per la prima volta, gli astronomi hanno identificato quello che potrebbe essere un “esosatellite”, ovvero una luna al di fuori del Sistema solare. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, è stata realizzata grazie alle osservazioni effettuate con il Very Large Telescope (VLT) dell’European Southern Observatory (ESO) in Cile. Lo studio è stato guidato da Kevin Hoy dell’Università Diego Portales, con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
L’oggetto in questione si trova nel sistema CD-35 2722 e presenta caratteristiche che complicano la sua classificazione. A differenza del nostro Sistema solare, dove è relativamente semplice distinguere tra pianeti, stelle e satelliti, in questo caso i confini tra le varie categorie risultano meno definiti. Alice Zurlo, dell’Università Diego Portales e dell’INAF, ha dichiarato che si tratta della prima evidenza convincente di un esosatellite.
La scoperta è particolarmente significativa per la natura dell’oggetto, che ha dimensioni simili a quelle di Giove, ma orbita attorno a una nana bruna, un corpo celeste con una massa circa trenta volte superiore a quella del gigante gassoso. Inoltre, la nana bruna stessa orbita attorno a una stella più grande. Questa configurazione unica porta a considerare l’oggetto come un satellite, nonostante le sue differenze rispetto alle lune rocciose conosciute nel nostro Sistema solare.
