Scontri No Tav: oltre 400 identifcati
La polizia ha identificato 436 persone coinvolte negli scontri durante la protesta dei No Tav in Val di Susa. Tra gli identificati, vi sono anche manifestanti provenienti da Francia, Germania e Belgio. Le autorità stanno ora esaminando le loro posizioni sia dal punto di vista amministrativo che penale. Durante le operazioni, sono stati sequestrati vari materiali, tra cui esplosivi, bottiglie molotov, maschere antigas, ordigni artigianali, caschi e passamontagna.
Il questore di Torino, Massimo Gambino, ha dichiarato che non permetterà che la Val di Susa diventi un laboratorio di guerriglia urbana. Ha descritto la situazione come un’escalation di azioni violente e ha ribadito l’impegno delle forze dell’ordine a rispondere con fermezza, assicurando che le indagini sono in corso per portare i responsabili di queste violenze di fronte alla giustizia.
