Sciacca, danneggiamenti al Teatro Samonà: il sindaco Termine chiede un incontro alla Regione

Sciacca, danneggiamenti al Teatro Samonà: il sindaco Termine chiede un incontro alla Regione

Il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, ha chiesto un incontro alla Regione Siciliana dopo i danneggiamenti provocati nei giorni scorsi da ignoti al Teatro Popolare “Samonà”. Il primo cittadino ha condannato fermamente l'azione criminale, che ha colpito un importante luogo di cultura della città, sollecitando interventi urgenti per la sicurezza della struttura e il rinnovo della convenzione per la gestione dell'immobile.

Da tempo è in corso un'interlocuzione tra il Comune di Sciacca e la Regione Siciliana, proprietaria del teatro di via Agatocle. L'amministrazione comunale chiede il rinnovo della convenzione per poter tornare a gestire direttamente la struttura e rilanciarne le attività culturali.

«È in corso da tempo un’interlocuzione con la Regione Siciliana, proprietaria del Teatro Popolare – dichiara –. Il Comune di Sciacca chiede il rinnovo della convenzione per poter riprendere la gestione diretta dell’immobile di via Agatocle e rilanciare così le attività culturali».

Il sindaco sottolinea inoltre la necessità che la Regione completi alcuni interventi ritenuti indispensabili per garantire una gestione adeguata dell'immobile. Tra le priorità figurano l'attivazione degli impianti di sicurezza e di videosorveglianza, la cui urgenza è aumentata dopo i recenti danneggiamenti.

«Ma occorre che la Regione provveda al più presto, come ho già chiesto e come tornerò a richiedere nell’incontro, a ultimare una serie di interventi indispensabili e ora anche urgenti come quello dell’attivazione degli impianti di sicurezza e di videosorveglianza. Il Comune di Sciacca deve essere messo nelle condizioni di gestire una struttura così complessa».

Nel frattempo, nell'ambito della collaborazione istituzionale tra pubbliche amministrazioni, il Comune di Sciacca è intervenuto per sbarrare gli ingressi del teatro che erano stati manomessi e danneggiati durante l'azione criminale, pur non essendo proprietario dell'immobile.

L'incontro richiesto alla Regione rappresenterà dunque un'occasione per affrontare sia la questione degli interventi necessari alla sicurezza del Teatro Samonà sia quella del rinnovo della convenzione, passaggio fondamentale per consentire al Comune di riprenderne la gestione diretta.

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