Inchiesta sulla corruzione, oggi l’interrogatorio di Gaetano Armao

All'uscita dal Palazzo di Giustizia di Palermo, l'avvocato Ermanno Zancla ha dichiarato di aver esercitato la facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio del suo assistito, Luigi Zancla, indagato nell'ambito di un'inchiesta per corruzione che coinvolge anche Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione Siciliana. Zancla ha contestato le esigenze cautelari e i presunti gravi indizi di colpevolezza.
L'avvocato ha sottolineato che la Samo, oggetto dell'indagine, è una Onlus e non un'impresa a scopo di lucro. Secondo lui, l'obiettivo è tutelare un servizio per i malati terminali, piuttosto che perseguire interessi economici. Ha inoltre evidenziato che l'assunzione avvenuta per tre mesi è stata effettuata su segnalazione di un deputato regionale, esprimendo dubbi sulla possibilità di vendere la propria funzione pubblica in un periodo così breve.
