Santa Margherita di Belice, Di Giovanna: «Non lascio la giunta»

Le recenti vicende politiche di Santa Margherita di Belice continuano ad alimentare il dibattito. A intervenire è l’assessore Onorio Di Giovanna, che ha chiarito pubblicamente la propria posizione dopo gli sviluppi degli ultimi giorni. Il ritardo nella replica, spiega, è dovuto a un problema di salute personale.

Nel lungo comunicato, l’assessore ricostruisce quanto accaduto a partire dall’incontro del 4 aprile alla presenza dell’onorevole e leader del movimento Controcorrente, Ismaele La Vardera. La visita del deputato regionale ha riaperto il confronto sul tema degli emendamenti e della distribuzione delle risorse nei territori, con alcune critiche relative a interventi annunciati ma ritenuti non ancora concretamente realizzati.

Una ricostruzione che Di Giovanna respinge, sostenendo che i lavori finanziati sono stati avviati, in parte completati e in altri casi in fase di esecuzione. Tra le opere citate figurano il rifacimento della bretella Covello, la riqualificazione dello stadio comunale con nuove panchine e spogliatoi, interventi sul manto stradale in diverse zone della città, la realizzazione della rotonda in contrada Cannitello e l’illuminazione della stessa area. Lavori che, sottolinea, sono stati possibili grazie a emendamenti e non a fondi del bilancio comunale, in un contesto segnato dal dissesto finanziario dell’ente.

Nel comunicato trova spazio anche la presa di distanza politica dell’onorevole La Rocca dall’amministrazione comunale, un passaggio che Di Giovanna definisce significativo: «Dispiace che, prendendo le distanze dal Sindaco, abbia sentito il bisogno di prendere le distanze da tutta l’amministrazione, compresi coloro che, come il sottoscritto, in questi anni hanno raccolto e rappresentato i bisogni dei cittadini. Ne prendo atto».

L’assessore rivendica inoltre il rapporto politico costruito nel tempo, sottolineando la fiducia riposta negli anni nell’onorevole La Rocca e il peso politico della nuova posizione assunta.

Nonostante le tensioni, Di Giovanna conferma la propria permanenza in giunta: «La mia decisione è chiara: non lascio la giunta. Resterò al mio posto finché il Sindaco lo riterrà opportuno». Una scelta che definisce di coerenza e responsabilità, ricordando anche di aver già espresso in passato alcune criticità interne, come quando il 16 gennaio scorso rimise nelle mani del Sindaco la delega alla Comunicazione.

Infine, l’assessore difende l’operato dell’amministrazione e dell’Ufficio Tecnico comunale, evidenziando i risultati raggiunti: «Rivendico con forza un’azione amministrativa efficace, capace di reperire risorse importanti: solo per l’anno in corso parliamo di circa 20 milioni di euro tra progetti approvati, lavori da avviare, appalti e decreti in fase di definizione».

Una posizione netta con cui Di Giovanna respinge le accuse di immobilismo e ribadisce la volontà di proseguire l’attività amministrativa, convinto che alla fine «resteranno solo i fatti».

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