San Marino, l’albero che unisce una Repubblica: in dieci anni la genealogia di oltre 42 mila persone

Una ricerca genealogica condotta da Giorgio Bologna ha rivelato una rete di parentele che collega oltre 42 mila persone nella Repubblica di San Marino. Questo progetto, avviato dieci anni fa, è nato dalla curiosità personale di Bologna riguardo alle proprie origini, ispirata dai racconti della nonna. Utilizzando la piattaforma “MyHeritage”, ha costruito un albero genealogico che va oltre la semplice storia familiare, abbracciando migliaia di esistenze.
San Marino, riconosciuta dall'UNESCO come una delle più antiche repubbliche del mondo, presenta una ricca documentazione storica grazie alla lunga permanenza delle famiglie sul territorio. Bologna ha utilizzato censimenti, registri di nascita, matrimonio e morte, necrologi e documenti storici, insieme ad archivi dei Comuni italiani confinanti e cimiteri della Romagna e del Montefeltro, per ricostruire la storia delle famiglie sammarinesi.
Un elemento distintivo della ricerca è il progetto “Antichi Documenti”, frutto della collaborazione tra l'Archivio di Stato della Repubblica di San Marino e l'Ente Cassa di Faetano, che ha reso accessibile online una vasta gamma di documenti storici. Questi materiali, che risalgono fino al XVII secolo, permettono di osservare come la comunità si sia formata e come i legami familiari si siano evoluti nel tempo.
Inoltre, la ricerca di Bologna integra anche l'analisi del DNA, che ha contribuito a identificare parenti lontani e a verificare legami familiari. Le piattaforme genealogiche utilizzano il confronto tra DNA, alberi genealogici e documenti storici per scoprire relazioni di parentela, fornendo indizi preziosi quando la documentazione è incompleta.
Il progetto di Bologna è ancora in corso e mira a raccogliere ulteriori documenti, con l'intento di restituire alla comunità porzioni della propria storia. Man mano che si procede nella ricerca, la storia diventa sempre più collettiva.
