Russia, droni ucraini colpiscono l’hub Ozon a Samara: primo raid contro il colosso online

Russia, droni ucraini colpiscono l'hub Ozon a Samara: primo raid contro il colosso online

Il 22 agosto, un attacco con droni ucraini ha colpito un importante hub logistico di Ozon, un colosso del commercio elettronico russo, situato a Chapayevsk, nella regione di Samara. I video condivisi sui social media mostrano una densa colonna di fumo nero sollevarsi dai magazzini, visibile a diversi chilometri di distanza dall'esplosione.

In una nota, Ozon ha confermato il danneggiamento del centro logistico e l'insorgere di un incendio, sottolineando che oltre 500 lavoratori sono stati evacuati rapidamente. Tuttavia, sono state segnalate alcune vittime.

Questo attacco rappresenta il primo raid documentato contro le strutture di Ozon dall'inizio del conflitto. Ozon, insieme a Wildberries, domina il mercato delle vendite online in Russia, gestendo una vasta rete di trasporto e stoccaggio. Sebbene in precedenza le forze ucraine avessero già colpito i depositi di Wildberries, l'incursione di oggi segna un ulteriore passo nell'ampliamento della lista delle grandi aziende colpite.

L'operazione nella regione di Samara, lontana dalla linea del fronte, dimostra la capacità delle forze ucraine di colpire a lungo raggio infrastrutture strategiche. L'obiettivo sembra essere quello di destabilizzare la rete distributiva e commerciale russa, aumentando i costi economici del conflitto e mettendo sotto pressione la sicurezza dei nodi logistici.

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