Roggero, pm: “Reazione per certi versi comprensibile ma non è legittima difesa”

Il procuratore capo di Asti, Biagio Mazzeo, ha espresso la sua posizione sul caso Roggero durante un’intervista al Tg1, sostenendo la legittimità della sentenza di condanna. Mazzeo ha affermato che non si è trattato di legittima difesa, pur riconoscendo che la reazione dell’imputato possa essere considerata comprensibile. Ha inoltre commentato l’articolo 52 del codice penale, che definisce la legittima difesa come una reazione “necessaria e proporzionata all’offesa”, suggerendo la possibilità di una maggiore chiarezza nella normativa. Mazzeo ha proposto che il legislatore possa introdurre un’attenuante specifica per situazioni in cui lo stato psicologico dell’aggressore sia alterato, al fine di ridurre la pena in casi particolari.

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