Raduno naziskin a Pietramurata, corteo per dire no all’ultradestra

Raduno naziskin a Pietramurata, corteo per dire no all'ultradestra

A Pietramurata, frazione del comune di Dro in provincia di Trento, si è svolta l'edizione di "Ritorno a Camelot", una kermesse organizzata dal Veneto Fronte Skinheads. L'evento, caratterizzato da un accesso rigorosamente controllato, ha avuto luogo presso l'Hotel Ciclamino, dove tende e teli oscuranti hanno garantito la riservatezza ai partecipanti. Solo su invito è stato possibile assistere a concerti di rock identitario, noto come nazi-rock, che ha visto la partecipazione di militanti provenienti da diversi Paesi europei.

In risposta al raduno, la comunità civile ha organizzato una manifestazione per esprimere il proprio dissenso verso l'occupazione del territorio da parte di movimenti neofascisti. Centinaia di persone hanno sfilato per le vie del paese, portando striscioni dell'ANPI e bandiere della pace, unite nel rivendicare una società basata su libertà e solidarietà. Tra i partecipanti, anche anziani in sedia a rotelle si sono uniti al corteo, orgogliosi di definirsi figli della Resistenza.

Durante la manifestazione, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, ha criticato le ambiguità ideologiche della politica nazionale e ha denunciato la tolleranza verso le delegazioni neonaziste. Ha esortato il governo a prendere posizione e a non permettere che eventi di questo tipo si svolgano liberamente, mentre la cittadinanza democratica è costretta a scendere in piazza per difendere i valori della Costituzione repubblicana.

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