Quando Messina Denaro scoprì le telecamere degli investigatori

Il 18 maggio 2022, Matteo Messina Denaro avrebbe dovuto incontrare le sorelle in un appuntamento noto come “Operazione Condor”, che si svolgeva nella casa di campagna di famiglia. Tuttavia, l’incontro è stato annullato. Durante una perquisizione del covo del capomafia a Campobello di Mazara, i carabinieri hanno rinvenuto un pizzino con la data e l’orario dell’appuntamento, oltre a corrispondenza non consegnata, custodita in un’intercapedine del forno e divisa per destinatario.

La procura di Palermo sta indagando sulle ragioni dell’annullamento dell’incontro. Si sospetta che Messina Denaro fosse a conoscenza della presenza di videocamere di sorveglianza installate dagli investigatori nell’area della ex ferrovia, che costeggiava la sua proprietà. Gli inquirenti si interrogano se ci sia stata una talpa tra le fila degli investigatori o se il boss abbia notato anomalie nel suo ambiente.

In seguito all’annullamento, Messina Denaro ha cambiato le modalità di comunicazione, avvisando le sorelle tramite posta ordinaria, un metodo che lui stesso definiva “sistema Van Gogh”. In questa occasione, ha contattato la figlia di Bice, un’altra sorella, anziché Giovanna. Entrambe sono attualmente sotto indagine dalla procura, che ha richiesto il loro arresto, ma la richiesta è stata respinta dal gip. Un’altra sorella, Rosalia, è già in carcere e si ritiene che tutte e tre abbiano avuto un ruolo cruciale nel sistema di comunicazione del boss di Castelvetrano.

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