Progetto “On The Road”, domani tappa con la Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento

Progetto “On The Road”, domani tappa con la Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento

AGRIGENTO – È in programma domani, 1 ottobre, una nuova tappa del progetto “On The Road”, che coinvolgerà l’Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento attraverso una serie di attività teoriche e pratiche dedicate alla gestione delle emergenze e alla tutela del territorio.

L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Interno d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del protocollo sottoscritto con l’associazione “Ragazzi On The Road” APS, è coordinata dalla Prefettura di Agrigento attraverso un protocollo territoriale che coinvolge istituzioni e organizzazioni della provincia.

Per una settimana 21 giovani di età superiore ai 16 anni hanno l’opportunità di affiancare gli operatori impegnati nelle attività di prevenzione, controllo del territorio e soccorso. Il progetto consente ai partecipanti di entrare in contatto con il lavoro svolto da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale, oltre che con Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, sistema di emergenza sanitaria, Protezione Civile e organizzazioni di volontariato.

La tappa di domani prenderà il via alle 14:30 nella sala operativa di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, nella sede di via Acrone. Dieci ragazzi saranno suddivisi in due gruppi e si alterneranno nei ruoli di cittadino, operatore e responsabile della registrazione degli eventi.

Ad accoglierli saranno il presidente del Libero Consorzio Giuseppe Pendolino, il dirigente del Settore Ambiente e Protezione Civile Achille Contino e il responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile Marzio Tuttolomondo, che illustreranno il funzionamento della sala operativa e le modalità di gestione delle emergenze.

Il programma prevede diverse simulazioni: un allagamento di un’abitazione, con raccolta dei dati e attivazione di una squadra; un allagamento su una strada provinciale provocato da tombini ostruiti; la segnalazione di un movimento franoso lungo una strada provinciale; e l’innalzamento del livello di un torrente in corrispondenza di un attraversamento stradale.

Successivamente verranno spiegati funzionamento e utilizzo della pompa idrovora, con avviamento dell’attrezzatura e una prova pratica di svuotamento di un’area allagata.

I ragazzi raggiungeranno quindi il ponte nei pressi del bivio Crocca della SP n. 3-B, dove è attiva una centralina del sistema di monitoraggio e allertamento del rischio idrogeologico. L’attività comprenderà la misurazione diretta del livello dell’acqua del torrente, la compilazione della scheda di monitoraggio e una simulazione di peggioramento delle condizioni meteorologiche, con le conseguenti decisioni operative.

Intorno alle 17:00 i due gruppi si sposteranno alla foce del fiume Naro. Qui verrà illustrato il modulo antincendio, con la descrizione delle sue componenti, delle modalità di utilizzo e delle regole di sicurezza. È prevista anche una simulazione di incendio con relativo spegnimento. Nella stessa area sarà inoltre mostrato l’utilizzo del drone.

I due gruppi si alterneranno nelle diverse attività secondo i momenti previsti dal programma.

«È senz’altro un’esperienza significativa per questi ragazzi – afferma il presidente Giuseppe Pendolino – che rafforza la cultura della sicurezza attraverso una concreta esperienza sul campo. Il coinvolgimento del nostro Ufficio di Protezione Civile servirà a far conoscere meglio non solo il nostro lavoro ma anche le responsabilità legate alla tutela del territorio e della vita dei suoi abitanti attraverso la conoscenza delle regole e l’importanza dei comportamenti individuali».

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