Pioggia da record: gli invasi si riempiono

Negli ultimi tre mesi, la Sicilia ha registrato un significativo aumento delle precipitazioni, contribuendo a superare la crisi idrica che ha afflitto la regione. Secondo il Servizio informativo agrometeorologico della Regione, tra gennaio e marzo si sono accumulati in media 400 millimetri di pioggia, il miglior trimestre dal 2015 e il secondo migliore degli ultimi trent’anni. Gennaio ha segnato un picco, con un surplus di 105 millimetri rispetto alla media storica.

Tuttavia, la situazione presenta anche aspetti critici. Diverse segnalazioni di sversamenti di acqua in mare da parte delle dighe, ormai troppo piene, sono giunte da varie località. Il senatore del Movimento Cinque Stelle Pietro Lorefice ha denunciato fuoriuscite dalle dighe Comunelli, Disueri e Cimia nel Nisseno, mentre Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana, ha richiesto chiarimenti su episodi simili nell’invaso Gammauta-Castello, nell’Agrigentino.

In risposta alle preoccupazioni sollevate, Margherita La Rocca Ruvolo, esponente di Forza Italia, ha annunciato che un nuovo bando, previsto entro il 2029, imporrà migliorie agli invasi. Inoltre, a fine marzo, il presidente della Regione Renato Schifani ha comunicato l’approvazione ministeriale per l’innalzamento della quota d’acqua nella diga Trinità. Resta da vedere se queste misure saranno sufficienti a garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche nei prossimi mesi.

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