Passante accoltellato a Milano, il 22enne fermato: “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”
Sabato mattina, a Milano, un uomo di 55 anni, Gerardo P., è stato aggredito brutalmente mentre faceva colazione con il padre in un bar di via Capecelatro, nella zona di San Siro. L’aggressore, un 22enne di nome Lamin Saidilly, ha colpito la vittima con circa venti coltellate, infliggendo ferite alla testa, al collo, al torace e all’addome.
L’intervento di tre clienti egiziani presenti nel locale ha evitato il peggio, riuscendo a disarmare e immobilizzare il giovane prima dell’arrivo della polizia. Testimoni hanno riferito che l’attacco è avvenuto senza alcun preavviso o conflitto tra aggressore e vittima. Una volta arrestato, Saidilly ha dichiarato agli agenti: “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”.
Il pubblico ministero Elio Ramondini ha accusato il giovane di tentato omicidio e ha richiesto la convalida dell’arresto. Le indagini si concentrano sul passato di Saidilly, che si era allontanato da casa una settimana prima e non risultava in cura presso strutture mediche. I genitori hanno dichiarato che non era legato a movimenti estremisti, ma nel suo portafogli sono stati trovati foglietti con frasi sconnesse. Gli investigatori stanno esaminando anche i dieci anni trascorsi in Inghilterra prima del suo arrivo a Milano.
Gerardo P. è attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda, dove ha subito un intervento chirurgico per le gravi lesioni. Le sue condizioni sono stabili, ma la prognosi rimane riservata.
Nello stesso giorno, a Sesto San Giovanni, un altro giovane di 19 anni è stato accoltellato in un parco. I Carabinieri hanno arrestato tre uomini egiziani, sospettati di essere coinvolti in dinamiche legate allo spaccio di droga.
