Pallone d’Oro, è lotta all’ultimo voto tra Yamal, Messi e Mbappé

Si preannuncia una delle edizioni più incerte degli ultimi anni per il Pallone d'Oro, il cui conferimento avverrà domani a Londra. La 70ª edizione del prestigioso premio si svolgerà nella capitale britannica in onore di Stanley Matthews, primo vincitore nel 1956.
Tra i candidati principali figura Lamine Yamal, protagonista della vittoria della Spagna ai Mondiali e della conquista della Liga con il Barcellona. A contendersi il premio con lui ci sarà Lionel Messi, che a 39 anni ha guidato l'Argentina fino alla finale mondiale e punta al nono Pallone d'Oro della sua carriera. Kylian Mbappé è un altro forte pretendente, avendo ottenuto il titolo di capocannoniere in Liga, Champions League e Mondiale, nonostante una stagione senza trofei con il Real Madrid.
Harry Kane, con 61 reti tra Bayern Monaco e nazionale inglese, e Ousmane Dembélé, che cerca di ripetere il successo dello scorso anno dopo aver conquistato la seconda Champions consecutiva con il Psg, sono anch'essi in corsa. Altri candidati includono Rodri, vincitore del Mondiale con la Spagna, e Lautaro Martinez, unico rappresentante della Serie A. Il Psg, che ha dieci giocatori in lizza, non parteciperà alla cerimonia a causa di una partita contro il Lione.
In campo femminile, Alexia Putellas è la grande favorita, avendo già vinto nel 2021 e nel 2022. Per il premio al miglior allenatore, si prospetta una sfida tutta spagnola tra il ct campione del mondo Luis de la Fuente e Luis Enrique, vincitore della Champions con il Psg.
