Due cittadini tunisini sono stati fermati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo con l’accusa di apologia di terrorismo. Le indagini hanno rivelato che i due utilizzavano le piattaforme Instagram e TikTok per incitare alla guerra santa e al martirio, pubblicando contenuti che includevano immagini di miliziani armati, della Casa Bianca in fiamme e della bandiera dello Stato islamico. Le indagini sono coordinate dal procuratore Maurizio de Lucia.

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