Oltre mille persone a Tottea per i funerali di Andrea Moretti, operaio morto in servizio al Colosseo

Oltre mille persone hanno partecipato ai funerali di Andrea Moretti, l'operaio di 22 anni deceduto il 23 settembre in un cantiere al Colosseo. La cerimonia si è svolta a Tottea, frazione del comune di Crognaleto, e ha visto la presenza del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. La messa è stata officiata da Gianfranco De Luca, vescovo emerito di Termoli-Larino, su delega del vescovo di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi. Durante la celebrazione, gli amici di Andrea hanno piantato un ulivo nel giardino della chiesa in sua memoria.
Nel frattempo, la procura di Roma ha avviato un'inchiesta, iscrivendo sette persone nel registro degli indagati per omicidio colposo, in relazione a violazioni delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. I carabinieri hanno sequestrato documenti relativi ai subappalti e hanno interrogato i colleghi e il cognato di Moretti, presenti nel cantiere al momento dell'incidente. Gli indagati potrebbero essere otto, e uno dei punti da chiarire riguarda il ruolo del cognato, indicato come preposto alla sicurezza, mentre Moretti stava lavorando in quota da solo.
Andrea Moretti, esperto rocciatore, è stato trovato con l'imbragatura e il caschetto di sicurezza indossati, ma la fune era integra e l'occhiello di passaggio risultava libero. Sarà necessario accertare se la causa della tragedia sia da attribuire a un errore umano o a un malfunzionamento dell'attrezzatura. La ditta coinvolta, la Moretti Quintilio srl, è specializzata nella messa in sicurezza di beni culturali e i lavori al Colosseo erano in subappalto, con l'inaugurazione di un nuovo impianto d'illuminazione prevista per inizio ottobre.
