Inceneritori: le obiezioni di associazioni ambientaliste e dei consumatori

Federconsumatori Sicilia, Legambiente Sicilia, WWF Sicilia, Zero Waste Sicilia, CGIL Sicilia e Italia Nostra Sicilia hanno espresso la loro netta opposizione ai progetti di inceneritori previsti a Palermo e Catania. In una memoria integrativa inviata al Commissario Straordinario e ad altre autorità competenti, le associazioni hanno denunciato che le integrazioni presentate non risolvono le criticità già segnalate, definendo la scelta progettuale come fallimentare e pericolosa per la salute dei cittadini.
Le organizzazioni avvertono che gli impianti, oltre a rappresentare un rischio per l'ambiente, potrebbero esporre la popolazione a sostanze cancerogene e interferenti ormonali. Hanno chiesto il ritiro delle proposte progettuali e la sospensione dell'iter autorizzativo, auspicando un'inchiesta pubblica per garantire trasparenza e coinvolgimento dei cittadini.
Nella loro analisi, le associazioni hanno evidenziato gravi lacune nella documentazione integrativa fornita dai proponenti, sottolineando criticità in ambito ambientale, sanitario, burocratico, tecnico, economico e legale. Questi elementi, secondo le organizzazioni, rendono il procedimento attuale inadeguato e potenzialmente dannoso per la comunità.
