Nuova ondata di attacchi russi: strage di droni a Sloviansk e Sumy, devastazione a Kiev

L’Ucraina ha vissuto un’altra giornata di intensi bombardamenti russi, con un bilancio tragico di morti e feriti. A Sloviansk, un attacco con droni kamikaze ha provocato sei vittime e oltre trenta feriti nel centro urbano. Anche a Sumy, nel nord-est del Paese, tre persone sono state uccise mentre lavoravano per il servizio postale, colpite da un altro attacco aereo.

Nella regione di Kiev, un raid ha distrutto un’area dedicata a una fiera militare privata, suscitando polemiche e portando all’arresto dell’organizzatore. Le immagini mostrano devastazione e macerie, mentre i civili cercano di affrontare la situazione. Roman, un residente, ha raccontato di aver salvato i suoi figli portandoli in un bosco vicino, mentre la moglie ha appreso dell’evento militare solo tramite social media. Un altro abitante ha espresso la sua frustrazione per la presenza di strutture militari vicino alle abitazioni.

L’ex presidente ucraino Petro Poroshenko ha visitato il luogo della tragedia, sottolineando che «nessuna garanzia di sicurezza al di fuori della NATO può funzionare». Nel frattempo, Tatiana, una residente, ha chiesto aiuto, sperando che l’Italia possa intervenire per aiutarli a ricostruire le loro vite.

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