“Non chiamateli, il cellulare serve per trovarli”. L’appello dei familiari dei dispersi a Messina
Le ricerche dei sei dispersi a Messina, a seguito del crollo di una palazzina, sono proseguite per tutta la notte senza risultati. Le operazioni sono complicate da un incendio che brucia sotto le macerie. Tra i dispersi ci sono l’imprenditore Carmelo Leone, le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di Rosa, Santino Magazzù, e il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya. È dispersa anche Alessandra Frazzica, una commessa di un bazar cinese al primo piano dell’edificio.
Il Comandante provinciale dei Carabinieri, Michele Burgio, ha dichiarato che al momento non si sentono voci e ha sottolineato che i tempi si stanno avvicinando al limite delle 36 ore, oltre il quale le probabilità di trovare persone in vita diminuiscono.
Nel frattempo, sui social, i familiari dei dispersi hanno lanciato un appello a non chiamare i loro cellulari. Clelia Magazzù, figlia di due delle persone scomparse, ha scritto: “Per favore non chiamateli per non scaricare i loro cellulari, servono per le ricerche”. I vigili del fuoco stanno infatti utilizzando i telefoni per cercare di localizzare i dispersi sotto le macerie.
