Niente fondi per il documentario su Regeni, bufera sul ministro Giuli

Le dimissioni di Mereghetti e Galimberti dalla commissione del ministero della Cultura, che assegna i contributi statali al cinema, sono arrivate in seguito alle polemiche sul mancato sostegno al documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti. Il film ricostruisce la vicenda del ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto nel 2016.

Nonostante il riconoscimento del Nastro della Legalità 2026 e una diffusione già avviata nelle sale, la commissione ha ritenuto l’opera “non meritevole di sostegno pubblico”. Al contrario, sono stati concessi fondi ad altri documentari su temi considerati più leggeri, come un biopic su Gigi D’Alessio e la storia del ristorante “Anema e core” di Capri.

In risposta alla bocciatura del film su Regeni, il gruppo del Partito Democratico della Camera ha presentato un’interrogazione al ministro della Cultura Alessandro Giuli, che dovrà fornire chiarimenti durante il prossimo question time.

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