Morti sul lavoro infinite, tra ieri e oggi hanno perso la vita tre operai

Negli ultimi due giorni, tre operai hanno perso la vita in incidenti sul lavoro in diverse regioni italiane, riportando l'attenzione sulla questione della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Un elettricista di 40 anni è deceduto a Calanna, in provincia di Reggio Calabria, dopo essere stato folgorato mentre montava le luminarie. L'uomo, originario di Rosalì, stava lavorando con alcuni colleghi per collegare le luminarie alla rete elettrica quando ha subito una scarica elettrica. Nonostante l'intervento dei sanitari del 118, non è stato possibile salvarlo. I Carabinieri della stazione di Calanna stanno indagando sull'accaduto.
A Capalle, nel comune di Campi Bisenzio (Firenze), un operaio di 61 anni ha perso la vita mentre manovrava un muletto in un'azienda di imballaggi. L'incidente è avvenuto nella tarda serata di ieri e ha richiesto l'intervento di personale sanitario, della Asl e delle forze dell'ordine. Questo è il secondo incidente mortale in Toscana in pochi giorni, dopo la morte di un 44enne a Carrara.
Infine, a Salto di Montese, in provincia di Modena, un operaio di 60 anni è stato schiacciato da un muletto mentre lavorava in un cantiere. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, mentre l'uomo trasportava amianto. La dinamica dell'incidente è ancora oggetto di indagine da parte dei Carabinieri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale medico per recuperare il corpo dell'operaio.
