Migranti, Sanchez a Ceuta: colpa mafie
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha dichiarato che la crisi migratoria attuale a Ceuta è il risultato di un’interpretazione distorta da parte delle mafie di una recente sentenza della Corte Suprema spagnola riguardante il rimpatrio dei migranti arrivati via mare. Durante la sua visita, Sanchez ha sottolineato la “violazione dell’integrità territoriale della Spagna”. La situazione è stata ulteriormente aggravata dal presidente di Ceuta, Juan Vivas, che ha riportato l’ingresso di 60.000 persone nelle ultime ore e ha confermato che almeno 34 migranti hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il mare. Durante l’incontro, il primo ministro è stato contestato da alcuni manifestanti.
