Meloni: “Dopo il dolore prevalse l’orgoglio. La tragedia diventò un modello di ricostruzione”
Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, la premier Giorgia Meloni ha sottolineato come i friulani siano riusciti a trasformare una tragedia in un modello di ricostruzione per l’intero Paese. Durante il suo intervento al Consiglio regionale straordinario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Meloni ha ricordato la devastazione causata dal sisma del 1976, che portò alla morte di quasi mille persone e distrusse numerosi centri abitati.
La premier ha descritto la scossa come una calamità di proporzioni inimmaginabili, paragonata al risveglio del leggendario Orcolat. Tuttavia, ha evidenziato come il dolore iniziale sia stato rapidamente sostituito da un forte senso di orgoglio e determinazione tra i friulani, che si mobilitarono per aiutare chi era in difficoltà.
Meloni ha ricordato l’arrivo del commissario straordinario Zamberletti, che si trovò di fronte a una comunità pronta a prestare soccorso. Ha sottolineato l’importanza di organizzare e coordinare questo slancio popolare, che ha portato alla creazione di un sistema di Protezione civile. Zamberletti decise di istituire centri operativi in ogni comune, affidando la responsabilità ai sindaci, figure chiave per comprendere e rispondere ai bisogni della popolazione.
