Maradona, venduto per oltre tre milioni di dollari il pallone della «Mano de Dios»

Il pallone utilizzato da Diego Armando Maradona per segnare il celebre gol della «Mano de Dios» è stato venduto all'asta negli Stati Uniti per 3 milioni e 355mila dollari, circa 2,9 milioni di euro. La cifra supera la base d'asta di 2,5 milioni di dollari, ma è lontana dalle previsioni iniziali che stimavano un valore di 10 milioni.
L'Adidas Azteca è stato protagonista di entrambe le reti segnate da Maradona il 22 giugno 1986, durante la partita dei quarti di finale dei Mondiali di Messico 1986 contro l'Inghilterra. Il primo gol, realizzato al 51esimo minuto, è stato convalidato dall'arbitro nonostante il pugno sinistro di Maradona avesse anticipato il portiere inglese Peter Shilton. Successivamente, il campione argentino, descrivendo il gol, affermò che era stato segnato «un po’ con la testa e un po’ con la mano di Dio». Quattro minuti dopo, con lo stesso pallone, Maradona segnò un altro gol, considerato dalla FIFA come il «gol del secolo», portando l'Argentina alla vittoria per 2-1.
L'arbitro tunisino Ali Bin Nasser ha conservato il pallone per 36 anni, e nel 2022 era già stato venduto una prima volta. Heritage Auctions ha autenticato l'uso del pallone nella partita attraverso un confronto con fotografie e immagini dell'incontro. Maradona, anni dopo, ha anche sottolineato il significato politico di quella vittoria, interpretandola come una rivincita per la sconfitta dell'Argentina nella guerra delle Falkland.
