L’omicidio di “Lady Brexit” Anne Widdecombe: l’esponente di Reform UK colpita con 21 colpi in testa

Anne Widdecombe, 78 anni, esponente di spicco della destra britannica e nota come “Lady Brexit”, è stata uccisa l’8 luglio scorso nella sua abitazione nel Devon. Il pubblico ministero ha riferito che la donna è stata colpita alla testa 21 volte con un martello. Joshua Kerry, 28 anni, è stato arrestato a Rotherham, South Yorkshire, ed è accusato di omicidio. L’aggressione è avvenuta mentre Widdecombe stava pranzando; Kerry sarebbe entrato in casa sua per un breve lasso di tempo, prima di fuggire con il suo portafoglio.

Dopo l’arresto di Kerry, il caso è stato inizialmente gestito dalle autorità antiterrorismo, ma gli investigatori hanno escluso un movente politico. Un uomo di 26 anni, arrestato in precedenza, è stato rilasciato e non è più sotto indagine.

Widdecombe ha avuto una carriera politica di rilievo, essendo stata sottosegretaria e ministra nel governo di John Major. Dopo aver lasciato i Conservatori, ha aderito al movimento di Nigel Farage, partecipando attivamente alla campagna per la Brexit e diventando portavoce di Reform UK. Era nota per le sue posizioni conservatrici, tra cui la contrarietà all’aborto e l’opposizione all’ordinazione delle donne nella Chiesa d’Inghilterra.

Reazioni all’omicidio sono arrivate da vari esponenti politici, tra cui il leader laburista Keir Starmer, che ha definito la notizia sconvolgente, e Kemi Badenoch, leader dei Conservatori, che si è detta altrettanto colpita. Nigel Farage ha descritto Widdecombe come una donna straordinaria e ha espresso il suo profondo dolore per la sua morte, sottolineando il suo impegno nel servizio pubblico.

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