L’odissea dei malati di sclerosi: “Liste d’attesa e assistenza solo sulla carta”
In Sicilia, i pazienti affetti da sclerosi multipla affrontano gravi difficoltà legate all’assistenza sanitaria. Antonella Folgheretti, una delle quasi 11.500 persone colpite dalla malattia, denuncia ritardi negli esami e lunghe liste d’attesa. Nonostante dal 2014 esista un diritto a un piano terapeutico, le strutture disponibili sono insufficienti, costringendo molti malati a spostamenti faticosi.
Folgheretti sottolinea che la distribuzione dei centri di sclerosi multipla non è adeguata, lasciando molti pazienti, specialmente nelle aree rurali come le Madonie e i Nebrodi, senza accesso facile alle cure. La situazione è particolarmente critica per le risonanze magnetiche, necessarie ogni sei mesi, per le quali le attese possono arrivare fino a un anno.
Anche per la fisioterapia, i pazienti spesso si vedono costretti a rivolgersi al settore privato, poiché il servizio pubblico è sovraccarico. L’assessora alla Sanità, Faraoni, ha risposto a un’interrogazione parlamentare affermando che non risultano ritardi nel servizio, ma ha promesso una verifica per identificare eventuali criticità nei centri di assistenza.
