L’Iran: il successo diplomatico dipende dalla “serietà e dalla buona fede” degli Usa

Dopo un lungo incontro di 21 ore, i colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad non hanno portato a risultati concreti. Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha commentato la situazione attraverso un post su X, sottolineando che il successo del processo diplomatico dipende dalla serietà e dalla buona fede degli Stati Uniti. Ha evidenziato la necessità di evitare eccessi e pretese illegali, richiedendo il riconoscimento dei diritti e degli interessi legittimi dell’Iran.

Baqaei ha ribadito la determinazione dell’Iran a utilizzare tutti i mezzi, inclusa la diplomazia, per proteggere i propri interessi nazionali. La delegazione iraniana ha lavorato intensamente per tutta la durata dei colloqui, ma ha lamentato che le richieste irragionevoli da parte americana hanno ostacolato il progresso. Di conseguenza, i negoziati sono stati interrotti.

Le priorità di Teheran includono la cessazione degli attacchi al Libano e la revoca delle sanzioni, ma i Pasdaran hanno dichiarato di non poter accettare ingerenze nello stretto.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità