La tensione tra Iran e USA infiamma nuovamente lo Stretto di Hormuz
A sei settimane dall’inizio del conflitto tra Israele e Stati Uniti, le tensioni tra Iran e Washington continuano a crescere. Dopo un fragile cessate-il-fuoco siglato l’8 aprile 2026, i recenti negoziati di pace a Islamabad non hanno avuto esito positivo.
Oggi, il presidente Donald Trump ha annunciato un blocco navale nello Stretto di Hormuz da parte della Marina statunitense, dichiarando su Truth Social che ogni nave in entrata o in uscita sarà bloccata. Ha minacciato di intercettare anche le imbarcazioni che hanno pagato il “pedaggio” imposto da Teheran.
Lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita il 20% del petrolio mondiale, è di fatto chiuso dall’Iran da marzo. Nonostante gli sforzi americani per ripristinare la navigazione, il traffico marittimo rimane paralizzato.
Il rischio di un’escalation militare è elevato: Trump ha promesso di “finire ciò che resta dell’Iran”, mentre Teheran ha avvertito che risponderà con forza a qualsiasi provocazione. La comunità internazionale osserva con apprensione, mentre i prezzi del petrolio continuano a salire.
