La storia di Jacopo, dal Covid sul terrazzo di Piazza Navona al concerto di addio: “Affitto scaduto”

Durante il periodo del Covid, un video di Jacopo Mastrangelo che suonava la chitarra elettrica dalla sua terrazza su una Piazza Navona deserta divenne un simbolo di speranza per molti italiani. La sua musica riempiva il silenzio di una città in lockdown, mentre gli striscioni sui balconi e i saluti tra vicini rappresentavano un modo per sentirsi uniti nonostante la distanza.

Sabato 10 luglio, Jacopo ha ripetuto quella performance, ma questa volta per un motivo diverso: celebrare il trasloco dalla casa in cui ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza, a causa della scadenza del contratto d’affitto. La piazza, ora affollata di turisti, contrasta con il silenzio di allora.

Nel 2020, all’età di 19 anni, Jacopo si preparava per la maturità e si sarebbe iscritto alla Facoltà di Economia. La sua esibizione, che spaziava da Puccini a Vasco Rossi, lo ha reso noto, in particolare con la performance di “Deborah’s Theme” di Morricone. Ha raccontato di aver suonato quasi ogni giorno per un mese, condividendo i video sui social, contribuendo a creare un senso di comunità in un momento di isolamento.

Ora, a 25 anni, Jacopo si prepara a laurearsi e continua a suonare, ma il legame con la sua terrazza si chiude con un po’ di amarezza. La casa, abitata dalla sua famiglia dal 2013, potrebbe diventare un B&B, dato che la maggior parte degli immobili nella zona è destinata al turismo.

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