“La Sicilia centrale rischia la desertificazione”

Il vescovo di Caltanissetta, Mario Russotto, ha lanciato un allarme riguardo a una forma di desertificazione che colpisce la Sicilia centrale, non legata a fattori climatici, ma piuttosto a un'emergenza sociale: lo spopolamento, in particolare quello giovanile.
Russotto sottolinea che il territorio sta affrontando una continua emorragia di persone, con molti giovani che lasciano l'isola senza intenzione di tornare. Le province più colpite da questo fenomeno sono quelle interne, in particolare Enna e Caltanissetta.
Secondo uno studio della Cgil Sicilia, basato su dati Istat, tra il 2019 e il 2026 si prevede che 96.328 giovani tra i 18 e i 35 anni abbandoneranno la Sicilia. Questa situazione richiede un'attenzione urgente e non può essere ignorata.
