La lunga giornata della premier Meloni: “Nessun rimpasto e no dimissioni”
Giorgia Meloni ha tenuto un’informativa urgente alla Camera e al Senato, ribadendo che non ci saranno rimpasti né dimissioni e che il governo proseguirà fino alla fine della legislatura. Durante il suo intervento, ha criticato l’opposizione, accusandola di non essere unita e di non presentare proposte concrete. Ha affrontato vari temi, tra cui la crisi in Iran, chiedendo la sospensione del Patto di stabilità in caso di aggravamento della situazione energetica, e ha rivendicato i risultati economici del suo governo, come il ritorno all’avanzo primario e la riduzione della disoccupazione.
Meloni ha anche parlato della necessità di garantire energia a prezzi contenuti, menzionando le misure già adottate, come il taglio temporaneo delle accise sui carburanti. Ha sottolineato l’importanza di un’azione coordinata con gli alleati, in particolare con gli Stati Uniti, e ha respinto le accuse di subalternità a Trump. Sul tema della criminalità organizzata, ha affermato di combattere la mafia da sempre e ha chiesto alla Commissione Antimafia di indagare sui tentativi di infiltrazione nei partiti.
Le opposizioni hanno reagito duramente, definendo il discorso della premier vuoto e privo di autocritica. Elly Schlein del PD ha criticato la mancanza di attenzione per il Sud e ha contestato la posizione dell’Italia rispetto alla guerra. Giuseppe Conte del M5S ha descritto Meloni come in difficoltà e incapace di affrontare la realtà, mentre Matteo Renzi ha sottolineato che il governo ha l’opportunità di rinnovarsi ma non sembra intenzionato a farlo. La giornata si è conclusa con un clima di tensione e polemica politica.
