La disfida del policlinico universitario mette Enna contro Caltanissetta

La disfida del policlinico universitario mette Enna contro Caltanissetta

La proposta di un quarto policlinico universitario nella Sicilia centrale ha innescato un acceso confronto tra Enna e Caltanissetta. L'argomento del contendere è un emendamento approvato all'Assemblea Regionale Siciliana, che prevede un finanziamento di un milione di euro per l'Asp di Enna, destinato alla progettazione della nuova struttura nel capoluogo ennese e al potenziamento dell'ospedale Umberto I, in collaborazione con l'università Kore.

Caltanissetta ha contestato la decisione, sottolineando che, secondo la normativa, i policlinici devono essere ubicati in ospedali che siano Dea di secondo livello, dotati di reparti idonei per la formazione dei medici specializzandi. Mentre il Sant'Elia di Caltanissetta soddisfa questi requisiti, l'Umberto I di Enna non li possiede attualmente.

Inoltre, a Caltanissetta è presente una sede distaccata del corso di laurea in medicina dell'università di Palermo, che potrebbe diventare autonoma. Tuttavia, il sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, ha ribattuto che l'assenza di un'università a Caltanissetta rappresenta un ostacolo per la creazione di un policlinico nella città. Crisafulli ha affermato che, se il governo regionale ha optato per questa scelta, l'ospedale Umberto I diventerà un Dea di secondo livello. Ha anche sottolineato la volontà di collaborare con Caltanissetta, evidenziando che il nuovo policlinico servirà tutte le aree interne della Sicilia.

Tra i cittadini, c'è preoccupazione che questa rivalità possa ritardare ulteriormente l'arrivo di una struttura sanitaria attesa da tempo.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità