Kiev piange Oleksiy Yukov, il “collezionista di anime” che recuperava le vittime della guerra

Kiev piange Oleksiy Yukov, il "collezionista di anime" che recuperava le vittime della guerra

Mentre gli attacchi aerei continuano a colpire l'Ucraina, causando vittime tra cui un bambino di tre anni e i suoi nonni, la popolazione ha reso omaggio a Oleksiy Yukov, una figura simbolo di umanità. Migliaia di cittadini si sono riuniti nella chiesa di San Vladimiro e nella piazza Maidan di Kiev per dare l'ultimo saluto a Yukov, noto come il "collezionista di anime".

Ex istruttore di arti marziali, Yukov aveva iniziato la sua attività di recupero dei corpi sin da giovane, quando scoprì i resti di soldati sovietici della Seconda guerra mondiale. Con l'inizio del conflitto attuale, si è dedicato completamente al recupero dei corpi sul campo di battaglia, restituendo dignità a militari ucraini, civili e soldati russi, convinto che ogni essere umano meriti rispetto di fronte alla morte.

Accanto al feretro, la moglie Yevgeniya e le figlie hanno ricevuto il sostegno di una folla in lacrime. Chi ha collaborato con lui ricorda la sua forza e la speranza che sapeva trasmettere anche nei momenti più difficili. Yukov, che non ha mai voluto lasciare la sua terra nel Donetsk, lascia un'eredità importante: l'importanza di preservare la memoria dei caduti e di tutelare la dignità umana anche nelle atrocità della guerra.

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