Kiev, blitz anticorruzione coinvolge lo staff di Zelensky

Kiev, blitz anticorruzione coinvolge lo staff di Zelensky

L'autorità anticorruzione ucraina ha avviato un'operazione contro un'organizzazione criminale che si presume sia guidata da persone vicine al presidente Volodymyr Zelensky. Sotto indagine ci sono membri del governo e parlamentari considerati fedeli al presidente, con accuse di corruzione che devono ancora essere verificate. Tra gli obiettivi delle perquisizioni c'è Iryna Mudra, vice capo dell'Ufficio del presidente, che è stata immediatamente rimossa dal suo incarico, e il parlamentare Vadym Stolar.

Questo non è il primo scandalo di corruzione che coinvolge figure di spicco del governo ucraino. In passato, il caso di Andriy Yermak, ex capo dell'Ufficio del presidente, e le dimissioni di ex ministri della Giustizia e dell'Energia avevano già sollevato preoccupazioni. La situazione attuale mantiene alta la tensione attorno alla figura di Zelensky.

In un contesto di crescente instabilità, Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa, ha chiesto un ritorno alle urne, sottolineando che la democrazia non può essere sacrificata a causa della guerra con la Russia. Sebbene il suo mandato sia scaduto nel maggio 2024, la legge marziale in vigore dall'inizio del conflitto rende impossibile il voto. Fedorov gode di un ampio sostegno popolare, come dimostrano le recenti mobilitazioni a suo favore.

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