Istat, crescita zero dei prezzi a giugno: l’inflazione cala al 3%
Nel mese di giugno 2026, l’Istat ha registrato una variazione nulla dell’indice nazionale dei prezzi al consumo, con un’inflazione annuale che scende al 3%, rispetto al 3,2% del mese precedente. Il carrello della spesa ha mostrato un calo dall’1,9% all’1,6%, così come l’inflazione di fondo, che è passata da +1,7% a +1,6%.
Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha commentato che, nonostante la stabilizzazione dell’inflazione, i prezzi sono aumentati del 2% negli ultimi quattro mesi, comportando un aggravio di spesa di circa 493 euro per una famiglia media. Dona ha avvertito che l’estate potrebbe rivelarsi difficile, soprattutto se non si risolverà la situazione nello Stretto di Hormuz.
Il Codacons ha evidenziato che, sebbene ci sia stata una leggera riduzione del tasso di inflazione, si prevede un’estate costosa per gli italiani a causa dell’aumento delle tariffe energetiche e dei costi legati al turismo. A giugno, l’elettricità ha registrato un incremento dell’11,3% rispetto all’anno precedente, mentre i trasporti hanno visto rincari significativi, con i traghetti aumentati del 4% e le auto a noleggio del 4,8%. Anche i prezzi dei viaggi “tutto compreso” sono aumentati del 3,4%.
Una nota positiva riguarda il trasporto aereo, dove i prezzi dei biglietti sono diminuiti del 10% per i voli nazionali e del 9,2% per quelli internazionali, a causa della diminuzione della domanda legata alla situazione geopolitica.
