Iran: il traffico nello Stretto di Hormuz ha raggiunto la metà dei livelli pre-conflitto
I media iraniani hanno riportato che il traffico nello Stretto di Hormuz ha raggiunto circa il 50% dei livelli pre-conflitto. Tuttavia, il Centro congiunto di informazione marittima (JMIC), sotto la guida degli Stati Uniti, ha classificato il livello di minaccia alla sicurezza in questa importante via navigabile come “grave”.
Secondo una dichiarazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), l’Iran ha iniziato a riaprire gradualmente lo stretto nelle ultime due settimane. Le imbarcazioni devono seguire le norme di sicurezza iraniane, rispettare le rotte designate e ottenere l’autorizzazione dalla Marina dell’IRGC. Inoltre, è stato sottolineato che le forze straniere non hanno diritto di interferire nelle questioni relative allo stretto, e qualsiasi tentativo degli Stati Uniti di intervenire sulle rotte marittime sarà affrontato con una risposta decisa.
Questa dichiarazione è stata successivamente condivisa dall’Ufficio britannico per le operazioni commerciali marittime (UKMTO), un partner chiave del JMIC per la condivisione delle informazioni.
