Intervento cardiologico al Pte di Lampedusa, salvata una donna
Un intervento cardiologico eseguito presso il Punto territoriale di emergenza (Pte) di Lampedusa ha permesso di salvare una donna di 71 anni affetta da una grave aritmia cardiaca, evitando il trasferimento d’urgenza con volo sanitario verso un ospedale. La paziente si era recata al Poliambulatorio dell’Asp di Palermo di Contrada Grecale, lamentando astenia e un marcato cardiopalmo, sintomi che si erano aggravati dopo un episodio di disidratazione.
Gli accertamenti diagnostici hanno rivelato una fibrillazione atriale con elevata risposta ventricolare, accompagnata da ipotensione arteriosa e compromissione della funzione cardiaca. Questa situazione avrebbe normalmente richiesto un trasferimento immediato in un centro specializzato. Tuttavia, grazie al potenziamento dell’attività cardiologica, è stato possibile eseguire un ecocardiogramma transesofageo direttamente sul posto, fondamentale per escludere la presenza di trombi intracardiaci e procedere in sicurezza alla cardioversione elettrica.
L’intervento ha avuto successo, ripristinando il ritmo cardiaco normale e consentendo un rapido recupero della funzionalità ventricolare, con una stabilizzazione delle condizioni cliniche della paziente.
