Iniziative a Palermo della polizia. Duplice omicidio ancora senza giustizia

Iniziative a Palermo della polizia. Duplice omicidio ancora senza giustizia

Due persone furono uccise da sicari in moto che, dopo aver colpito un poliziotto, non esitarono a puntare le armi contro la moglie. La brutalità dell'azione mafiosa colpì la coppia in un momento di grande felicità, essendo sposati da poche settimane e in attesa del loro primo figlio. A 37 anni dall'attentato, la polizia ha commemorato la giovane coppia nel luogo dell'omicidio, alla presenza dei familiari, del questore di Palermo e di autorità civili e militari, con la deposizione di una corona di alloro.

In seguito, è stata celebrata una messa in suffragio delle vittime nella cappella della caserma Pietro Lungaro, officiata da don Massimiliano Purpura e da Don Ciotti. Non ci sono più i genitori di Nino, il poliziotto assassinato, né il padre Vincenzo, che aveva fatto crescere la barba come protesta silenziosa per ricordare il tempo trascorso e continuare a chiedere giustizia. Nino, in servizio al commissariato San Lorenzo di Palermo, avrebbe avuto legami con i servizi segreti. La moglie, incinta, è stata uccisa con lui perché, secondo le indagini, potrebbe aver riconosciuto il killer. Il duplice omicidio resta irrisolto, con la richiesta di verità e giustizia ancora viva.

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