Il Times: Meghan avrebbe voluto parlare delle accuse a suo padre ma una guardia reale la fermò

Il Times: Meghan avrebbe voluto parlare delle accuse a suo padre ma una guardia reale la fermò

Meghan Markle avrebbe desiderato affrontare pubblicamente le accuse di abusi sessuali su minori rivolte al padre, Thomas Markle, ma una guardia del corpo del servizio di protezione reale britannico l'avrebbe dissuasa, suggerendo di lasciare che le autorità indagassero. Questo consiglio è giunto in un momento delicato, mentre Meghan affrontava critiche per la rottura dei rapporti con il padre, senza fornire spiegazioni pubbliche.

La Metropolitan Police sta cercando di identificare l'agente che le avrebbe consigliato di non intervenire. La questione si complica con una lettera del 2019, inviata alla polizia da Roslyn Loveless, prima moglie di Thomas Markle, che conteneva accuse di abusi sessuali e segnalava viaggi sospetti dell'ex marito nel Sud-est asiatico. Thomas Markle ha respinto le accuse.

La lettera, indirizzata al Protection Command, non conteneva informazioni sulla sicurezza di Meghan, ma riguardava presunti reati avvenuti all'estero. Dopo un esame, la lettera è stata trasmessa all'ufficio del duca e della duchessa di Sussex, ma non alle autorità degli altri Paesi coinvolti. Meghan ha affermato di essere stata informata delle accuse e di aver ricevuto rassicurazioni sulle verifiche.

La Metropolitan Police ha avviato una revisione interna dopo aver ammesso di non aver condiviso le informazioni con altre autorità. L'Independent Office for Police Conduct ha aperto un'indagine sulla mancata trasmissione delle accuse. Scotland Yard ha dichiarato che non ci sono indagini in corso su Thomas Markle, poiché le condotte segnalate sarebbero avvenute al di fuori della giurisdizione britannica.

Recentemente, Thomas Markle Jr. ha affermato di aver trovato materiale digitale nell'abitazione del padre nelle Filippine, potenzialmente collegato ad abusi, e ha consegnato il materiale alle autorità locali, che hanno avviato accertamenti. Anche le autorità statunitensi sono state informate e sono disponibili a collaborare. Thomas Markle ha negato le accuse, definendole "menzogne disgustose".

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