Il sequestro-lampo di Vittoria: un indagato esce di scena

Uno dei cinque indagati per il sequestro di un minorenne a Vittoria, avvenuto il 25 settembre dello scorso anno, ha abbandonato il caso, mentre gli altri quattro hanno richiesto e ottenuto di essere giudicati con rito abbreviato. Il rapimento, secondo l'accusa, era finalizzato a scopi estorsivi, ma il giovane è stato rilasciato dopo 24 ore senza il pagamento di un riscatto.
Le indagini, coordinate dalla procura di Catania, hanno portato a una riformulazione delle accuse, con la cancellazione dell'aggravante mafiosa e la contestazione del sequestro di persona aggravato, dato che la vittima era un minorenne. Questa mattina, davanti al Gup di Catania, Stefano Montoneri, i quattro indagati hanno formalizzato la richiesta di giudizio abbreviato. Attualmente, tutti si trovano in carcere: Gianfranco Stracquadaini, 50 anni, Stefano La Rocca, 23 anni, Giuseppe Cannizzo, 40 anni, e Gabriele Giunta, 22 anni. L'udienza per la discussione e la sentenza è prevista per il 27 ottobre.
La posizione del quinto indagato, un 23enne identificato come B.C., è stata stralciata. Quest'ultimo, difeso dall'avvocato Nunzio Valerio Palumbo, è attualmente a piede libero dopo che la Cassazione ha annullato l'ordinanza del Riesame che ne disponeva l'arresto.
