Giardino verticale e sale espositive: così rinascerà il gasometro di Palermo

Giardino verticale e sale espositive: così rinascerà il gasometro di Palermo

La giunta comunale di Palermo ha dato il via libera a un progetto di riqualificazione dell'area dell'ex Gasometro Remo Sandron, situato tra il Borgo Vecchio e l'Ucciardone. La delibera riconosce l'interesse pubblico dell'intervento e consente la stipula di una convenzione per l'uso temporaneo dell'area, che sarà trasformata in un centro d'innovazione. Il progetto prevede la creazione di un giardino verticale, spazi di co-working, un'area di prototipazione, una sala per la produzione di contenuti multimediali, un lounge-bar/ristorante e una piccola foresteria, oltre a un giardino accessibile gratuitamente ai cittadini.

L'iniziativa è promossa dall'Associazione Ziz – Il Fiore dell'Arte, che gestisce l'area per conto di Amg Energia, in collaborazione con Tmp group. L'investimento totale supera 1,6 milioni di euro, interamente a carico dei proponenti, senza gravare sul bilancio comunale. Il progetto trasformerà l'ex sito industriale, che si estende su 2.200 metri quadrati e comprende il gasometro storico e due edifici storici, in un hub chiamato Mezzogiorno Innovation Center (Mic).

Il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato l'importanza di questo intervento per la rigenerazione di un sito di archeologia industriale, restituendo alla comunità uno spazio abbandonato da anni e trasformandolo in un centro di innovazione, cultura e socialità. L'assessore alla Rigenerazione urbana, Maurizio Carta, ha evidenziato come il Gasometro Remo Sandron torni a vivere come simbolo di una Palermo che rigenera senza consumare nuovo suolo, offrendo un progetto sostenibile e aperto alla città, con un giardino verticale che diventerà un nuovo punto di riferimento del waterfront palermitano.

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