Il pm sul trapper Tony Boy : “E’ pericoloso, potrebbe usare le armi”

La Procura di Milano ha evidenziato la pericolosità di Antonio Hueber, noto come Tony Boy, in relazione al suo arresto avvenuto sabato. Il pm Sara Ombra ha sottolineato che è "incontestabile" il reato di detenzione di un'arma con matricola abrasa, insieme a caricatori e munizioni, che evidenziano l'elevata pericolosità del giovane trapper di 26 anni, originario di Padova e con un milione di follower su Instagram.
Tony Boy è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, marijuana e hashish, oltre a una pistola Beretta calibro 6.35 "clandestina". La pistola era nascosta nella sua camera da letto, sopra l'armadio. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato anche sei bombole di elio vuote nel giardino della sua abitazione e altre cinque piene all'interno, utilizzate per effetti psicofisici e allucinogeni, un fenomeno in crescita tra i giovani.
La pm ha richiesto la custodia cautelare in carcere, evidenziando il rischio di reiterazione dei reati, anche con l'uso di armi. Gli agenti hanno dovuto affrontare resistenze durante la perquisizione, con Tony Boy e un'altra persona presente che si sono mostrati ostili. Inoltre, un uomo sudanese di 32 anni, trovato con lui, è stato indagato per resistenza a pubblico ufficiale, mentre un tunisino di 31 anni è stato identificato come suo collaboratore. Tony Boy ha già precedenti per reati contro la persona e ha tentato di ostacolare l'intervento delle forze dell'ordine. Oggi sarà interrogato dalla giudice per le indagini preliminari Chiara Valori.
