Il Movimento 17 ottobre pubblica il primo comunicato: “Ci rappresentiamo da soli”

Il Movimento 17 ottobre pubblica il primo comunicato: "Ci rappresentiamo da soli"

Il Movimento 17 Ottobre (M1710) ha pubblicato il suo primo comunicato, rivendicando un ruolo attivo nelle recenti proteste che hanno coinvolto migliaia di giovani. Il gruppo, che ha recentemente avviato i propri canali social, si collega a collettivi e associazioni più consolidate, come “Libere di Lottare”. Nel frattempo, il ministro della Difesa Crosetto ha commentato l'uso dei social media come strumenti di una guerra ibrida, che alimenterebbe il caos nelle piazze.

Il Movimento si presenta come un'entità giovanile non strutturata, priva di figure di leadership e simboli politici, definendo il proprio nome come una data che "appartiene a tutti". Si propone come un processo volto a sviluppare la coscienza politica collettiva dei giovani in Italia, rifiutando una struttura organizzativa tradizionale per motivi politici e di sicurezza.

Il manifesto del Movimento esprime una sfiducia nelle istituzioni e nel governo, considerato autoritario, e critica le strutture politiche tradizionali, ritenute parte del sistema contestato. Inoltre, denuncia una repressione preventiva, evidenziando la necessità di autotutela.

Il Movimento si ispira a esperienze di protesta senza leader, come quelle in Egitto, Tunisia e Hong Kong, riconoscendo i limiti di tali movimenti ma cercando di imparare da essi. Non si limita alla protesta, ma mira a trasformare ogni manifestazione in un momento di discussione e crescita politica, con l'obiettivo di costruire un futuro autonomo, lontano da chi viene definito "cleptocrate". Il loro slogan finale è: "17 ottobre: un movimento, nessun padrone."

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