Il Lago Dirillo tinto di rosso, monitoraggi in corso
I tecnici dell’Arpa hanno completato i prelievi nel lago Dirillo, che ha assunto un colore rosso a causa della presenza di un’alga. Ora si attende l’esito degli esami condotti dai laboratori dell’ASP per verificare la possibile presenza di microcistine, una tossina potenzialmente pericolosa per la salute.
I risultati delle analisi saranno inviati alla Raffineria di Gela, che ha creato l’invaso di Ragoleto-Dirillo per il raffreddamento degli stabilimenti, a Siciliacque, responsabile della potabilizzazione delle acque per la cittadina nissena, e al consorzio di bonifica di Ragusa. Attualmente, quest’ultimo consente solo l’irrigazione di colture arboree senza aerosol, sottolineando l’importanza di evitare il contatto diretto dell’acqua con foglie commestibili. Negli anni passati, situazioni simili si sono risolte in modo naturale nel giro di qualche mese, e anche ora si attende un’evoluzione della situazione.
Il lago Dirillo, situato nella verde valle dei monti Iblei, è non solo una risorsa idrica, ma anche un’attrazione turistica per la vicina Licodia Eubea, che conta circa 2700 abitanti e punta a diventare uno dei borghi più belli d’Italia.
